Lettera Gennaio 2016

Roma 18/Gennaio/2016

Gentili amici e colleghi,

con la presente vorrei anzitutto ringraziarvi per la mia elezione a Presidente dell’Accademia Italiana di Ortodonzia Tecnica. Inizio il mio incarico salutando con grande affetto il Presidente uscente Francesco Privitera, ringraziandolo soprattutto per l’impegno profuso nei confronti dell’Accademia. La mia gratitudine va anche al Direttivo e ai Soci per il lavo- ro svolto sino ad oggi, esortando tutti a continuare a sostenere attivamente la nostra Associazione.

Spero che la mia elezione a Presidente possa essere un’occasione per confermare l’impegno che ho sempre cercato di mantenere verso l’Associazione. L’incarico sarà ricco di stimoli e lo affronterò con entusiasmo, rispetto ma, soprattutto, con spirito di servizio.

Il mio mandato avrà l’obiettivo di:

  • -  aumentare l’interscambio culturale con associazioni internazionali, invitando i loro relatori a intervenire nei nostri congressi e partecipando ai loro con una maggiore presenza;
  • -  coinvolgere più soci alla vita culturale e politica dell’Accademia; un primo grande passo è stato compiuto con l’Assemblea di novembre, durante la quale il regolamento per il passaggio da socio provvisorio ad effettivo è stato rivisto e semplificato;
  • -  riorganizzare la segreteria, inserendo una figura fissa che affianchi il Segretario del Direttivo con carica annuale, e per questo ringrazio a nome di tutti il socio Andrea Notari che si è prestato a rivestire tale ruolo;
  • -  istituire un passaggio di consegne scritto per ottimizzare lo scambio di conoscenze tra un Presidente e l’altro;
  • -  creare delle sinergie con sponsor che intendano affiancare l’A.I.O.T. favorendo vantaggi reciproci; tale contributo è importante per incoraggiare una crescita di livello delle attività culturali e una maggiore indipendenza economica;
  • -  appoggiare e promuovere la realizzazione del primo Museo Nazionale Ortodonzia e Tecnica Ortodontica MU.NA.OR.T.O., voluto dal dott. Nerio Pantaleoni e portato avanti dal collega e amico Gianni Grandi con l’aiuto di alcuni soci;
  • -  consolidare e preservare il sentimento di amicizia che, come un marchio di fabbrica, ci caratterizza e ci distingue da altre associazioni; questo spirito è necessario per favorire un corretto scambio culturale tra di noi.Aiutare a far crescere qualitativamente un’associazione come la nostra e maturare con essa significa, per me, salvaguardare e dare valore a un mestiere, il nostro mestiere, una professione difficile e impegnativa.La guerra del listino a ribasso che da anni avvelena il nostro settore rischia di diventare ancor più pericolosa, soprattutto in un momento economico critico come quello che stiamo vivendo, situazione aggravata da una pressione fiscale asfissiante. Pertanto, il ruolo culturale dell’Accademia, rivolto ad aumentare la qualità e la quantità delle nostre conoscenze, è l’unica strada percorribile per metterci al riparo da tali rischi ed emergere tra la concorrenza.
  • Nell’attesa di incontravi a Roma il 3 e 4 giugno, vi porgo i miei saluti più cordiali.

    Stefano Pandolfi Costanti Presidente AIOT